mercoledì, maggio 09, 2007

meschinità

Nella sezione Linki di questo blog si trova il link (appunto) alla sezione Antibufala del sito di Paolo Attivissimo. Prova a inserire alcune parole del messaggio all'interno della apposita mascherina, cioé qui la prossima volta che ricevi una mail che non chiede soldi (ce ne sono anche che chiedono soldi...), ma solo di far circolare il messaggio, perché così aiuti la ricerca contro il cancro - o altri nobili scopi.
Scoprirai che in rete ci sono -anche- persone meschine, proprio come nel mondo reale. Meschino non vuol dire malvagio, vuol dire gretto, moralmente limitato. In ebraico meschinità si dice katnuiut, che è parente di katan, piccolo e che non c'entra nulla con la reshaut, la malvagità. Il rashà è uno dei quattro figli della Hagadà: e sta nell'anima di ogni ebreo, tanto quanto il tam (semplice), il haham (sapiente) e quello che non sa domandare. Stanno lì, tutti e quattro, e dibattono furiosamente tra loro, urlano, si picchiano, si maltrattano, si tirano i capelli. A volte uno parla più forte degli altri, o al posto dell'ebreo stesso.
Che è a dire che tutti quanti abbiamo i nostri momenti di semplicità, di scienza, di ignoranza e appunto- di reshaut. La nostra tradizione ci fa ripetere questa faccenda almeno una volta all'anno. Certo è difficile da ammettere per chi è convinto che il male stia solo al di fuori, negli altri. Se tendi a credere di possedere strumenti infallibili per distinguere tra buoni -sempre innocenti, e di cui tu fai parte- e cattivi, sempre colpevoli e soprattutto estranei a te, è sgradevole scoprire che il messaggio per-aiutare-i-bambini-ammalati è stato messo insieme non da un medico alle prese con i tagli alla ricerca, ma da qualche cinico, da persone meschine, da un disonesto. Ma suvvia, ci sono cose peggiori. Abboccare all'amo, per esempio. Che poi se siamo ebrei non possiamo dirci estranei, ma questa è un'altra faccenda.
Usate il servizio antibufala. E' gratuito.

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